PARCO AGRISOLARE 2026 – INCENTIVI PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI NEL SETTORE AGRICOLO

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha attivato la nuova misura denominata “Facility Parco Agrisolare”, finalizzata a sostenere gli investimenti delle imprese agricole e agroindustriali nella produzione di energia rinnovabile. L’iniziativa ha l’obiettivo di incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici produttivi agricoli, zootecnici e agroindustriali e promuovere interventi di riqualificazione delle strutture aziendali, migliorando le condizioni delle coperture degli edifici e favorendo interventi di efficientamento energetico.

Dotazione finanziaria

La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 789 milioni di euro, finanziata nell’ambito del PNRR, destinata al sostegno degli investimenti delle imprese attive nei diversi comparti della filiera agricola e agroalimentare. Nell’ambito della programmazione finanziaria della misura, è inoltre prevista una riserva territoriale che destina il 40% delle risorse alle regioni del Mezzogiorno, con l’obiettivo di favorire gli investimenti nelle aree caratterizzate da maggiore fabbisogno di sviluppo economico.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni i soggetti operanti nel settore agricolo e agroalimentare, tra cui:

• imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;

• imprese agroindustriali;

• cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del Codice Civile;

• consorzi di cooperative agricole.

Possono inoltre presentare domanda anche soggetti costituiti in forma aggregata, quali ad esempio:

• associazioni temporanee di imprese (ATI);

• raggruppamenti temporanei di imprese (RTI);

• reti di imprese;

• comunità energetiche rinnovabili (CER).

Ai fini dell’ammissibilità, il soggetto beneficiario deve disporre del fabbricato oggetto dell’intervento e operare stabilmente nel settore agricolo o agroalimentare. Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA con volume d’affari inferiore a 7.000 euro annui, salvo specifiche eccezioni previste dalla normativa.

Spese ammissibili

• Acquisto ed installazione di impianti fotovoltaici da realizzare sulle coperture dei fabbricati strumentali all’attività agricola;

• Installazione di sistemi di accumulo dell’energia, finalizzati a ottimizzare l’utilizzo dell’energia prodotta;

• Interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto eventualmente presente nelle coperture degli edifici;

• Lavori di isolamento termico delle coperture, volti a migliorare l’efficienza energetica degli immobili aziendali;

• Realizzazione di sistemi di aerazione e ventilazione connessi alla sostituzione delle coperture;

• Installazione di dispositivi per la ricarica di veicoli elettrici aziendali, destinati alle attività operative dell’impresa.

Entità del contributo

Il contributo è riconosciuto sotto forma di agevolazione a fondo perduto, con intensità variabile in base al settore di attività dell’impresa beneficiaria.

Produzione agricola primaria con autoconsumoContributo massimo: fino all’80%.
Trasformazione di prodotti agricoliContributo massimo: 80% fino a 200 kWp, 65% tra 200 e 500 kWp, 50% tra 500 e 1.000 kWp.
Trasformazione di prodotti agricoli in non agricoliContributo massimo: 30%.
Produzione agricola primaria senza vincolo di autoconsumoContributo massimo: 30%

Termini e modalità di presentazione della domanda

Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica del Gestore dei Servizi Energetici.

L’apertura dello sportello è fissata alle ore 12:00 del 10 marzo 2026, mentre il termine per la presentazione delle domande è stabilito alle ore 12:00 del 9 aprile 2026.