Commercio, nuove leve finanziarie per crescere: IRFIS attiva due strumenti agevolativi per le imprese

Nel quadro delle politiche regionali di sostegno al sistema produttivo, IRFIS introduce due distinti strumenti agevolativi dedicati alle imprese del settore commercio. Si tratta di interventi che, pur presentando finalità e strutture finanziarie differenti, condividono un elemento fondamentale: il medesimo perimetro soggettivo di applicazione. I destinatari sono infatti le imprese operanti nel comparto commerciale, individuate attraverso la classificazione ATECO, con riferimento alla sezione G e alle divisioni 46 e 47.

Restano tuttavia escluse dall’ambito di applicazione le attività relative al commercio di autoveicoli e motocicli, la produzione primaria agricola, la pesca e l’acquacoltura, nonché i settori legati alle esportazioni e al comparto carboniero.

Attività ammissibili:

46.1Intermediari del commercio
46.2Commercio all’ingrosso di materie prime agricole e animali vivi
46.3Commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e tabacco
46.4Commercio all’ingrosso di beni di consumo finale
46.5Commercio all’ingrosso di apparecchiature ICT
46.6Commercio all’ingrosso di macchinari, attrezzature e forniture
46.7Commercio all’ingrosso specializzato di altri prodotti
46.8Commercio all’ingrosso non specializzato
46.9Commercio all’ingrosso non specializzato di prodotti vari
47.1Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati
47.2Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco
47.3Commercio al dettaglio di carburanti per autotrazione
47.4Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni
47.5Commercio al dettaglio di altri beni per la casa
47.6Commercio al dettaglio di articoli culturali e ricreativi
47.7Commercio al dettaglio di altri prodotti in esercizi specializzati
47.8Commercio al dettaglio ambulante e su aree pubbliche
47.9Commercio al dettaglio al di fuori dei negozi, banchi e mercati

Finanziamento agevolato del capitale circolante

Questa misura è finalizzata a sostenere il fabbisogno finanziario di breve periodo delle imprese, intervenendo direttamente sulla liquidità e sulla gestione del capitale circolante. L’obiettivo è garantire continuità operativa, migliorare l’equilibrio finanziario e rafforzare la capacità delle imprese di affrontare le dinamiche del mercato. Il finanziamento può arrivare fino a 200.000 euro, con una durata massima di cinque anni e un tasso di interesse che non supera lo 0,25% annuo. L’accesso è subordinato alla dimostrazione della sostenibilità finanziaria dell’impresa e alla presenza di adeguate garanzie.

Finanziamenti agevolati per la realizzazione di programmi di investimento

Accanto al sostegno della liquidità, IRFIS introduce una misura orientata allo sviluppo strutturale delle imprese, finanziando programmi di investimento finalizzati alla crescita, all’innovazione e al rafforzamento competitivo. In questo caso, l’importo finanziabile risulta più elevato, potendo raggiungere i 400.000 euro (ridotti a 200.000 euro per le start-up), con una durata fino a 15 anni e la possibilità di preammortamento. L’agevolazione copre interventi che spaziano dall’acquisto di immobili e opere edili fino a macchinari, attrezzature e software, configurandosi come uno strumento completo per lo sviluppo aziendale. Anche in questo caso, le condizioni finanziarie risultano particolarmente vantaggiose, con un tasso massimo dello 0,25% annuo.

L’importo complessivo delle agevolazioni concedibili all’impresa beneficiari non può superare il limite previsto dal vigente regolamento “de minimis” nell’arco del triennio.