SERVIZI DI CLOUD COMPUTING E CYBER SECURITY

Il Voucher cloud e cybersecurity è una misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy destinata a sostenere l’acquisizione di prodotti e servizi di cloud computing e sicurezza informatica da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi. L’intervento favorisce l’adozione di soluzioni nuove o più avanzate rispetto a quelle già in uso, per migliorare la digitalizzazione e la protezione dei dati.

Soggetti beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni, sull’intero territorio nazionale:

  • Micro, piccole e medie imprese, regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese. La dimensione tiene conto anche delle eventuali imprese associate e collegate.
  • Lavoratori autonomi con partita IVA, iscritti all’ordine professionale ove necessario per l’esercizio dell’attività.

Alla data della domanda occorre disporre di un contratto di connettività con velocità nominale o massima in download di almeno 30 Mbps.

Settori ammissibili

Sono ammissibili le attività delle PMI e dei lavoratori autonomi, nel rispetto del regolamento de minimis.

Sono esclusi, tra gli altri, la produzione primaria agricola e la produzione primaria della pesca e dell’acquacoltura.

Piani di spesa ammissibili

Il piano deve prevedere una spesa ammissibile minima di € 4.000 e riguardare uno o più prodotti o servizi delle seguenti categorie:

  • Hardware cybersecurity: firewall, firewall di nuova generazione, router/switch sicuri e dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS).
  • Software cybersecurity: antivirus e antimalware, monitoraggio delle reti, crittografia dei dati, sistemi SIEM e gestione delle vulnerabilità.
  • Servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma (IaaS/PaaS): macchine virtuali, storage e backup, rete e sicurezza, VPN, protezione DDoS e database.
  • Servizi cloud SaaS: contabilità, gestione del personale, ERP e produttività aziendale, anche con funzioni di intelligenza artificiale, CMS, e-commerce, CRM, collaborazione e centralino virtuale.
  • Configurazione, monitoraggio e supporto continuativo: servizi tecnici connessi alle altre categorie, entro il 30% del piano di spesa. Sono esclusi i servizi di formazione e la mera consulenza teorica.

Piani di spesa ammissibili – condizioni e durata

I prodotti e servizi devono essere ricompresi nell’elenco della misura e acquistati da fornitori iscritti nell’apposito elenco MIMIT. Le offerte devono indicare le voci di costo e i codici identificativi, descrivendo la situazione tecnologica iniziale e il miglioramento previsto o l’introduzione di una soluzione nuova.

Non sono ammissibili soluzioni con prestazioni analoghe a quelle già utilizzate, semplici rinnovi, estensioni di licenze, aumenti di utenti o postazioni e aggiornamenti privi di un miglioramento sostanziale. Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

  • Acquisto diretto: piano da completare, con fatturazione e pagamento, entro 12 mesi dalla comunicazione della concessione.
  • Abbonamento: durata minima di 24 mesi, con ammissibilità delle spese riferite ai primi 24 mesi. Il contratto deve essere sottoscritto dopo la domanda ed entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione.
  • Piano misto: acquisti diretti e abbonamenti rispettano i rispettivi termini. Dopo la domanda non è consentito modificare la modalità di acquisizione prescelta.

Agevolazioni concedibili

Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di € 20.000 per beneficiario. Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis e cumulabili con altri aiuti nei limiti della disciplina europea applicabile.

Modalità di presentazione delle domande

La domanda si presenta esclusivamente tramite la procedura informatica indicata dal MIMIT, con accesso mediante SPID, CIE o CNS e sottoscrizione digitale del modulo. È consentita una sola domanda per richiedente, corredata dalle dichiarazioni sui requisiti e dalle offerte dei fornitori.

  • Precompilazione: dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026, con rilascio del codice di predisposizione.
  • Invio: dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse. La precompilazione non equivale alla presentazione.

Istruttoria e concessione delle agevolazioni

Le domande sono valutate in ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse. Il termine ordinario dell’istruttoria è di 60 giorni, salve sospensioni e integrazioni. Per gli abbonamenti, la sottoscrizione del contratto deve essere comunicata entro 60 giorni dalla comunicazione della concessione, pena la decadenza.

Erogazione delle agevolazioni

Il contributo è erogato a rimborso delle spese fatturate e pagate, in un’unica quota finale oppure in due quote, con la prima dopo il sostenimento di almeno il 50% del piano. La richiesta non può precedere il decorso di tre mesi dalla comunicazione della concessione. Il saldo va richiesto entro 30 giorni dal termine ultimo di conclusione del piano. Le fatture devono riportare il CUP e il codice identificativo del prodotto o servizio. Occorre allegare le prove di pagamento e il contratto di connettività.

Variazioni, controlli e revoca del contributo

Le variazioni societarie, del fornitore e l’eventuale recesso dall’abbonamento devono essere comunicati. Il recesso anticipato o il cambio del fornitore dell’abbonamento comportano la perdita del contributo residuo connesso. Il beneficiario deve conservare la documentazione e consentire i controlli. Dichiarazioni false, carenza dei requisiti o violazioni degli obblighi possono determinare la revoca.